Nintendo Switch non sarà disponibile con un browser web

Nintendo Switch  non avrà un browser web quando uscirà  il 3 marzo. “Dal momento che tutti i nostri sforzi sono andati a rendere Switch  una straordinaria piattaforma video gioco dedicato, non lo sosterrà, almeno al momento del lancio,” così ha detto il presidente di Nintendo e CEO Tatsumi Kimishima .

Questa non è una cosa  sorprendente – Nintendo ha utilizzato le stesse parole per spiegare il motivo per cui lo Switch, inoltre, non avrà applicazioni per lo streaming video .

Lego Life il social network del noto mattoncino

Si chiama Lego Life ed è il social network della nota società danese produttrice del mattoncino da costruzione più famoso al mondo.

E’ disponibile su iOS e Android ed è uno spazio dove i ragazzi possono condividere le loro creazioni ed informarsi sulle novità al riparo da contenuti pericolosi.

L’idea ricorda Instagram, c’è una home page dove scorrono tutte le notizie con la possibilità di commentare e mettere i like.

Per iscriversi i minori di 13 anni dovranno fornire l’email di un genitore per esprimere il consenso . Ogni iscritto  riceverà un nickname casuale , inoltre non sono previste foto personali ma solo avatar.

La home page  contiene giochi,contenuti sponsorizzati,contenuti degli utenti e suggerimenti per nuove costruzioni.

Per tutelare i ragazzi ogni contenuto prima di essere messo online, subisce un doppio controllo  sia automatico che umano.

A giugno la fine del roaming in Europa

A  partire dal prossimo 15 Giugno saranno azzerate le tariffe di roaming  in base agli accordi  telefonare,messaggiare e navigare su internet costerà come nel paese di provenienza in base al principio “roam like at home”.

Per rendere possibile tutto ciò si è reso necessario un accordo fra tutti i colossi europei delle telecomunicazioni per decidere i prezzi all’ingrosso che le varie compagnie si applicano per appoggiarsi alla propria infrastruttura.

In base all’accordo, le tariffe all’ingrosso per gigabyte scenderanno gradualmente dai 7,7 euro a partire dal 15 giugno 2017 fino ad arrivare, complessivamente a 2,5 euro al gigabyte al 1 gennaio 2022.

A partire dal 16 Giugno telefonare in Europa costerà al massimo 0,032  euro al minuto e mandare un messaggio 0,01.

Di fatto i consumatori potranno utilizzare  gli abbonamenti che usano in patria ma  la definizione dei prezzi all’ingrosso avrà il suo peso in quanto gli accordi fra gestori hanno in genere un impatto sui costi finali dei consumatori.

In virtù di questo la Commissione europea condurrà una valutazione del mercato all’ingrosso entro la metà del 2018 e una revisione entro la fine del 2019.